Il Napoli inizia con il piede giusto la sua Champions League 2019/2020. Al San Paolo, infatti, la squadra di Carlo Ancelotti supera con il punteggio di 2-0 i campioni di Europa del Liverpool grazie ad un calcio di rigore realizzato da Mertens al 37’st ed al raddoppio di Llorente al 47’ st. Dopo un primo tempo nel quale i Reds hanno sprecato troppo, il match sembrava condurre verso lo 0-0, ma a otto minuti dalla fine Callejon si procura un penalty che decide l’incontro. Nel recupero l’attaccante ex Tottenham e Juventus chiude i conti. Diversi giocatori da sufficienza, ma pochi che meritino un voto particolarmente alto. Il migliore è Adrian che si supera sul belga numero 14 in avvio di ripresa. Male Robertson e Insigne. Andiamo, quindi, a consegnare le pagelle della sfida del San Paolo.

NAPOLI (4-4-2)

Meret 7 – Chiude bene tutto quello che gli capita a tiro. Non deve compiere parate clamorose a parte un paio su Salah, ma si fa sempre trovare attento in ogni occasione.

Di Lorenzo 6.5 – Dalla sua parte gravita Manè, ma lo soffre solo a tratti. L’esterno ex Empoli si dimostra pronto anche per questi palcoscenici.

Manolas 6.5 – Non sbaglia nulla e tiene bene il reparto. Firmino non appare in grande serata e il greco ne approfitta. Unica pecca lo svarione al 25’st che lancia in porta Salah. Per sua fortuna Meret sventa.

Koulibaly 6.5 – Dopo alcune prove con qualche errore di troppo stavolta è impeccabile e chiude nel migliore dei modi.

Mario Rui 6.5 – Spesso criticato, stasera zittisce i suoi detrattori. Se la vede con Salah soffrendolo il giusto e nella ripresa con un ottimo posizionamento sventa un pericolosissimo contropiede due contro uno Manè-Salah.

Allan 6- Ancora lontano dalla sua migliore condizione, parte con qualche sofferenza di troppo ma cresce con il passare dei minuti. Deve sorreggere quattro giocatori offensivi, e non è certo un compito semplice. Dal 30’st Elmas S.V.

Fabian Ruiz 6 – Rispetto al solito gioca in posizione più arretrata e lo si vede meno in fase offensiva. Non dispiace, ma Ancelotti gli chiedeva maggiore qualità.

Callejon 6.5 – Corre chilometri sulla fascia destra ma non ha modo di essere utile per i compagni di attacco come suo solito. Senza questo aspetto perde molto della sua utilità. Si guadagna la sufficienza piena procurandosi il rigore dell’1-0 e per come interpreta un secondo tempo nel quale risulta decisivo.

Insigne 5.5 – Ci prova con tutta la sua buona volontà, ma non riesce a incidere. Non ha troppe chance ma, per un motivo o per un altro, non risulta mai pericoloso. Ennesima occasione sprecata per brillare in Champions League. Dal 26’st Zielinski 6 – Entra in campo e regala qualità e polmoni.

Mertens 6.5 – Il più positivo dell’attacco azzurro. Svaria a tutto campo arretrando e giocando molti palloni. Ha una clamorosa chance e solo un miracolo di Adrian in avvio di ripresa gli nega un bellissimo gol. Si rifà dal dischetto al 37’st per l’1-0.

Lozano 5.5 – La difesa inglese non gli da spazio e respiro, ed il messicano non si vede quasi mai. Prova a svariare ed a rendersi utile per Mertens, ma non gli riesce. Dal 23’st Llorente 6.5 – Come al solito utilissimo in fase di attacco.nei minuti conclusivi. Segna anche il raddoppio confermandosi un grande attaccante.

All: Carlo Ancelotti 6.5 – Presenta una formazione decisamente offensiva con due punte, più Callejon e Insigne larghi. Nel primo tempo soffre tremendamente le ripartenze dei Reds, nella ripresa corregge la squadra e il trend si inverte. I suoi ragazzi chiudono in crescendo e stupiscono anche sul piano del ritmo.

LIVERPOOL (4-3-3)

Adrian 7.5 – La parata su Mertens è un vero capolavoro. Una risposta di istinto che lascia tutti a bocca aperta. Per il resto non deve compiere interventi particolari. Sul rigore tocca la conclusione del belga ma non può compiere il secondo miracolo di serata.

Alexander-Arnold 5.5 – Meno devastante del solito. Ha contro Insigne che non lo impensierisce quasi mai. Quando esce il numero 10 si fa dura…

Matip 5.5 – Lozano non è in serata e, quindi, non deve fare sfracelli. Quando iniziano i cambi il suo compito si fa più difficile e nel finale non ha più modo di sorreggere il reparto.

van Dijk 6 – Il solito muro fino all’1-0. Non sbaglia un intervento o un movimento e regala la consueta presenza fisica di livello superiore. Nei minuti conclusivi soffre come i compagni.

Robertson 5.5 – Il solito moto perpetuo sulla corsia di sinistra, ma con meno qualità del solito. Al 35’st allunga la gamba e procura il rigore di Callejon.

Fabinho 6 – Tutti i palloni passano dai suoi piedi, ma l’ex Monaco non riesce a dominare la scena. Fa il minimo indispensabile invece di provare a cambiare ritmo.

Milner 6 – Polmoni, grinta e qualche intervento anche rude. Il centrocampo del Napoli sulla carta potrebbe permettergli di dominare dal punto di vista fisico, ma lo fa tropo poco. Dal 26’st Wijnaldum S.V.

Henderson 5.5 – Il meno brillante del Liverpool. Prestazione troppo a strappi e senza guizzi particolari. Dal 41’st Shaqiri S.V.

Mané 6 – Nel primo tempo è imprendibile e mette a ferro e fuoco la retroguardia partenopea. Cala nella ripresa, nella quale lo si vede solo in alcuni momenti.

Salah 5.5 – Inizia mandando ai matti Mario Rui. Con il passare dei minuti il portoghese gli prende i tempi e l’egiziano si rende pericoloso in rare occasioni.

Roberto Firmino 5.5 – Nella prima frazione è un lontano parente del solito attaccante che ammiriamo in Premier. Cambia di livello nella ripresa, ma non ha mai modo di rendersi pericoloso con Meret.

All: Jurgen Klopp 5.5 – Il vero Liverpool si vede solo a sprazzi e soprattutto nel primo tempo. Un match nel quale non riescono a esprimersi sui consueti livelli per novanta minuti e, per una volta, proprio questa è la notizia.

 

 





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