Basterebbe solo fare nome e cognome: Claudio Valentino. Non ha bisogno di presentazione una video intervista all’estensore del Piano urbanistico del Comune di Orta di Atella. Il coestensore del Puc, assieme agli ingegneri Salvatore Di Costanzo e Adele Ferrante (attuale responsabile Utc), ai microfoni di Campania Notizie illustra l’impalcatura dello strumento urbanistico. E lo fa con una chiarezza insolita anche per uno come lui abituato a usare un linguaggio tecnico. Non perché sia un nostro servizio, ma l’intervista all’ingegnere Valentino rappresenta un “documento” a nostro avviso utilissimo per la comprensione del Puc. Consentiteci una sola considerazione oggettiva. Al netto dei posizionamenti politico-amministrativi sulla revoca o sulla variante generale siamo certi di una cosa: consentire a gente come Nicola Iovinella “Un saluto, un sorriso” e Salvatore Del Prete “Soldinus Magò”, due tra i principali attori che si sono abbuffati di soldi durante il boom edilizio di Orta di Atella, e come l’attuale sindaco Andrea Villano, che con la moglie ha costruito un palazzo abusivo che va abbattuto (affare di 800mila euro), di mettere le mani sul Puc sarebbe aggiungere macerie a macerie. E impedire che una volta e per tutte si ponga fine al sacco della città. Entrereste in una macelleria con l’insegna “Jack lo Squartatore”? Sarebbe una mattanza.

Mario De Michele

LA VIDEO INTERVISTA A CLAUDIO VALENTINO

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