Alife- “Nessun progetto faraonico ma solo la sostituzione di tutta la condotta fatiscente. Non si può perdere altro tempo e tenere sempre alta l’attenzione come abbiamo fatto finora anche con la costituzione di un comitato civico”. Durante l’assemblea cittadina appositamente convocata sulla problematica idrica l’ex sindaco di Alife, Salvatore Cirioli, ha voluto mettere in guardia sul tempi e sulle dimensioni del progetto che rischiano di allungare i tempi di risoluzione ben oltre la primavera in cui dovrebbero iniziare i lavori di miglioramento della rete idrica su base intercomunale. Oggetto del “contendere” o meglio dei disagi continui per l’utenza alifana è quel tratto di rete del consorzio idrico che da decenni è soggetto a continue rotture a causa del degrado strutturale della linea . L’ex sindaco, accompagnato dalla ex giunta(Di Caprio, Sasso, Zazzarino) ha rivendicato l’azione di protesta e proposta svolta nei mesi scorsi, snocciolando i numeri del disastro mentre si proiettavano documenti ed immagini dei continui cantieri per far fronte all’emergenza idrica : 45 guasti(“il primo dieci giorni dopo l’insediamento”) di cui 4 volte in tre giorni, con una spesa notevole(ogni sostituzione di giunto della rete cemento-amianto quasi 8.000 euro, denunce di diverso tipo alla magistratura, tanti incontri in regioni negli uffici competenti .”Se la progettazione si è messa in moto è stata per questa spinta per cui dobbiamo organizzare nuove iniziative per alzare la pressione” per usare una terminologia idrica, ha dichiarato Cirioli. Partecipazione discreta ma non la folla di altri incontri presso la sala consiliare prenotata non senza fatica per un incontro pubblico nel quale sono state invitate tutte le forze politiche(presenti attivisti 5stelle) e le rappresentanze istituzionali. In sala il sindaco di S.Angelo D’Alife( comune che come alife è uscito dal consorzio idrico accollandosi un fardello di spese) che ha spiegato l’esperienza risolta , il consigliere provinciale Santillo ed il consigliere regionale di opposizione(centro destra già in maggioranza con Caldoro) Massimo Grimaldi: "Sono intervenuto- dice in una nota stampa- ad Alife all'assemblea pubblica sulla fatiscente condotta idrica che dovrebbe approvvigionare la Città e l'intero comprensorio e che, invece, negli ultimi due anni è fonte di continue emergenze. Ho informato i cittadini dei lavori di sostituzione della conduttura che la Regione Campania ha programmato per gli inizi della prossima primavera, un impegno che dovrà essere assolutamente mantenuto, e su cui assicuro la mia personale attenzione, affinché agli alifani venga assicurato un servizio essenziale e fondamentale per la loro vivibilità. Sono pronto a portare la legittima protesta della popolazione locale nelle sedi opportune. Importante sarà anche lavorare insieme, facendo squadra ed unendo le forze per difendere il territorio dell'Alto Casertano ed assicurare servizi che non possono più attendere", continua il vice coordinatore regionale di Forza Italia che poi aggiunge: "Mi farò promotore già a partire dai prossimi giorni di un tavolo di confronto in Regione con Acqua Campania, gestire della rete di adduzione(la rete è del consorzio ma il servizio di fornitura di acqua è ”AcquaCampania”) che tanti disagi sta creando fino a lasciare a secco l'intero territorio cittadino, e sono convinto che non mancherà il sostegno degli altri colleghi consiglieri regionali così da affrontare insieme e risolvere definitivamente una problematica assurda". Un verbale dell’assemblea sarà notificato ai vari esponenti istituzionali ai vai livelli e la riunione è stata aggiornata anche per la costituzione di un comitato. Al termine si è parlato anche delle bollette per il servizio di depurazione :” non c’è alcun collegamento con la dichiarazione di dissesto” ha detto l’ex sindaco che si è fatto interprete di un’azione per sgravare il pagamento limitato solo al 2012. Ma il tema sarà approfondito nella prossima riunione .

Michele Martuscelli





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