Una studentessa di 25 anni, Giada Di Filippo, si è uccisa lanciandosi dal tetto di uno degli edifici del complesso universitario di Monte Sant’Angelo dell’Università Federico II di Napoli. Era il giorno della laurea, ma in realtà la ragazza, studentessa di Scienze Naturali, non aveva dato gli esami. Per la studentessa, che era una giovane fuori sede iscritta alla Facoltà di scienze naturali, non c’è stato nulla da fare.

Tutte le attività sono state sospese. Sulla vicenda indaga la polizia. E’ emerso che la giovane aveva detto a familiari e amici che ieri si sarebbe laureata, ma era in realtà indietro con gli esami. Il ragazzo di Giada, che come gli altri imbracciava mazzi di fiori e regali, le aveva telefonato per capire in quale aula dovessero dirigersi per assistere alla seduta di laurea. Ma la voce di Giada e le sue parole preannunciavano quello che sarebbe accaduto di lì a pochi istanti. La 25enne, a un certo punto, invece di dare indicazioni sull’aula, ha cominciato a cambiare tono e ringraziare il fidanzato. Il suo discorso è diventato una specie di saluto durante il quale la giovane ha chiesto al suo ragazzo se riusciva a vederla. Giada, in quel momento, era sul tetto. Erano trascorse da poco le 15 quando la 25enne si è tolta la vita e l’intero Ateneo si è fermato tra le lacrime e la disperazione di tutti i presenti, compreso il personale docente. Sul posto sono giunte le volanti del commissariato di Polizia «San Paolo» e dell’Ufficio prevenzione generale della Questura e il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli. I poliziotti hanno immediatamente interdetto l’area mentre il personale del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso della ragazza.

 





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