E' accusato di aver lanciato un petardo contro l'autobus dei tifosi della Lazio che ieri si stavano recando allo stadio San Paolo per la gara di campionato con il Napoli. E' stato individuato e arrestato. Ora è ai domiciliari e sarà giudicato con rito per direttissima.

La pianificazione ed il coordinamento dei servizi di ordine pubblico, predisposti per il match di ieri, ha consentito quindi alla Polizia di Stato di arrestare il 40enne, residente nel quartiere Vasto. Gli agenti, sia in divisa che in abiti civili, dislocati non solo nei pressi dello stadio, ma anche lungo le arterie cittadine vicine, hanno attuato servizi per impedire disordini di ogni genere. In considerazione del notevole afflusso di tifosi laziali, prevalentemente giunti a bordo di autobus scortati dalla Polizia di Stato, sono state presidiate tutte le zone ritenute ad alta criticità. Mentre era in transito uno dei tanti autobus, su cui viaggiava la tifoseria avversaria, gli agenti della sezione 'Falchi' del commissariato di Polizia 'S.Paolo', in via Agnano Astroni, hanno notato un uomo che, dopo aver lanciato un petardo contro l'autobus, si è dileguato in direzione dell'Ippodromo di Agnano. La deflagrazione del petardo, fortunatamente, non ha provocato danni a persone o cose. I poliziotti hanno inseguito e bloccato l'uomo, un tifoso della Curva A, in possesso anche di biglietto per l'ingresso allo stadio, arrestandolo.

 





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