La Polizia di stato ora è a portata di clic. Anzi, di touch: con You Pol, l’applicazione presentata ieri mattina nella Questura di Napoli, sarà possibile segnalare i reati nel completo anonimato usando lo smartphone. A rispondere alle segnalazioni i saranno gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura, che riceveranno in tempo reale testi e fotografie e potranno geolocalizzare l’avviso per un intervento tempestivo. L’applicazione, disponibile per Android e per iPhone, è stata lanciata su scala nazionale a novembre ed è già attiva con buoni risultati a Roma, Milano e Catania. Lo scopo del progetto, come ha spiegato il questore Antonio De Iesu, è spingere i cittadini, non solo i più giovani, a collaborare attivamente con le forze dell’ordine per segnalare i reati di cui si è testimone. Lo si potrà fare con una segnalazione anonima alla quale è possibile allegare una fotografia e, con i successivi sviluppi dell’applicazione, anche dei file video e audio. Sarà possibile denunciare anche episodi a cui non si è assistito direttamente ma di cui si è venuto a conoscenza tramite terze persone o il Web. Tra le opzioni, c’è anche la chiamata di emergenza, per ricorrere alla classica telefonata con la centrale operativa.

 

 





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