Un video postato su Facebook inchioda un 40enne di Casoria, denunciato dalla polizia in stato di libertà, per i reati di spari in luogo pubblico, detenzione illegale di armi e munizioni. I fatti risalgono alla notte di Capodanno, quando l'uomo, in presenza dei figli minori, si è lasciato riprendere in un video, mentre sparava con delle armi vere, per i festeggiamenti del nuovo anno. Il video, pubblicato sul noto social network, ha fatto ben presto il giro del web raggiungendo anche l’indirizzo di un poliziotto in servizio al commissariato di palazzo di giustizia. All’indomani del Capodanno, infatti, gli agenti del commissariato palazzo di Ggustizia, benché il video fosse stato rimosso, hanno raggiunto l’abitazione del 40enne, scoprendo così che era in possesso di una pistola Smith&Wesson calibro 38 special, completa di 6 cartucce nel tamburo, con matricola abrasa, una pistola Beretta calibro 6.35 completa di caricatore e 6 cartucce di cui una in canna, la cui matricola risultava illeggibile in quanto l’arma era stata verniciata, una penna pistola calibro 22, con proiettile in camera da scoppio, due pistole di marca Bruni, perfette riproduzioni, prive del tappo rosso, una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, 7 coltelli del tipo: a serramanico, a scatto, a lama fissa ed a doppia lama, un pugnale, due katana della lunghezza di 66 centimetri, 3 spade del genere medievale, di lunghezza compresa tra gli 80 ed i 93 centimetri, ben 144 proiettili di vario calibro, 60 cartucce per fucile calibro 12. Prezioso è stato il contributo della polizia postale, che è riuscita a recuperare il video che era stato rimosso dalla rete. L’uomo, titolare di libretto di porto di fucile per tiro a volo, era legalmente detentore di un fucile automatico calibro 12, sequestrato dagli agenti cautelativamente.

 

 





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